E’ scattata all'alba di oggi lunedì 25 maggio la rivoluzione del traffico al Ponte al Pino, chiuso fino al 14 settembre, 113 giorni in tutto, il tempo necessario per smontare il vecchio ponte e varare la nuova infrastruttura. Il sistema delle deviazioni regge, con qualche sofferenza e code tra il viale Volta e le Cure, e verso Don Minzoni.
I furbetti della doppia fila
La passerella pedonale si conferma strategica per le tante biciclette che la attraversano al mattino presto e per le novità introdotte al trasporto pubblico. L'interscambio funziona soprattutto tra la linea 11 che proviene dal Galluzzo e fa capolinea in via Luca Giordano, e la linea 17 che ferma in via del Pratellino e copre il tratto verso il Salviatino. Se da una parte risultano salvifici i presidi fissi della polizia municipale, su via Masaccio, viale dei Mille - Pacinotti, via Marconi e alle Cure, lo stesso non si può dire della collaborazione da parte degli automobilisti vista la sosta selvaggia in doppia fila sul viale Volta, soprattutto allo svincolo con via Dogali.
Ricordiamo velocemente cosa è cambiato. ponte al Pino è chiuso al transito, tra piazza Vasari e via Pacinotti. Unica eccezione, la passerella pedonale provvisoria, asse strategico di collegamento per pedo i e biciclette condotte a mano e interscambio per il trasporto locale. I percorsi alternativi. Per il traffico veicolare: i cavalcavia delle Cure e dell’Affrico. I veicoli provenienti da via Mannelli vengono indirizzati verso via Masaccio e il cavalcavia delle Cure, e quelli in arrivo da viale dei Mille e via Pacinotti su via Campo d'Arrigo e il cavalcavia dell'Affrico.












