PADOVA - "Vernia o Non Vernia", è la questione di ispirazione shakespeariana da cui parte Giovanni Vernia - attore, conduttore televisivo e radiofonico e comico - che propone "Sbrilluccicoso Edition" in cartellone domani al Gran Teatro Geox di Padova, versione rinnovata nei contenuti e nella messa in scena del one-man-show che ha riempito i teatri. Già protagonista per il secondo anno del GialappaShow con le parodie di Cesare Cremonini, Achille Lauro, Jannik Sinner e Damiano David, Vernia è anche la voce quotidiana di I Peggio più Peggio di RDS.

Vernia, perché questo nuovo spettacolo è "Sbrilluccicoso"?

«Il fil rouge dello spettacolo parte da una cosa che molti si chiedono: perché questo qui, che ha vissuto una vita normale da ingegnere, lo troviamo in radio e in tv? Lo racconto in chiave comica, con le mie manie, la musica, le voci. Mi ritrovo come posseduto da Achille Lauro, ma anche da personaggi nuovi come Sinner, che ho portato al GialappaShow. Lo spettacolo è rinnovato anche nella messa in scena, ed è "sbrilluccicoso" proprio perché abbiamo preparato la scenografia per registrarlo per una piattaforma».

Del suo passato da ingegnere, che cosa è rimasto?

«Il perfezionismo maniacale. È rimasta la parte di me che è ancora ingegnere, che vuole tutto perfetto e che sfocia nel masochismo. Vedo sempre cose che non mi piacciono. Poi alla fine prende sopravvento la voglia di divertirsi, che per fortuna sovrasta la mania di perfezione. Sono me stesso pienamente quando tolgo i freni. Poi nella vita privata le manie di perfezione restano».