Dieci spettacoli per sorridere, emozionarsi e riflettere: è il programma del Teatro Villoresi per la stagione 2026-2027. "Ogni anno - anticipa il direttore artistico Gennaro D’Avanzo - penso a un tema. Nella prossima stagione saranno gli “incontri” che generano passione, inganno e divertimento intelligente".
Si comincia con Marco Cavallaro e il suo “Se ti sposo mi rovino”(24 e 25 ottobre), il racconto di un ricco gigolò che sposa tutte le donne che incontra in vacanza e il suo maggiordomo si trova a gestire le situazioni imbarazzanti. Il balletto di Milano, compagnia di balletto classico e neoclassico acclamata in tutta Europa, torna con “Viva Verdi” (21 e 22 novembre) a sancire l’incontro passionale della grande musica con il balletto, non come mero corollario di un’opera ma da protagonista di Aida, La traviata, Otello, Macbeth, Vespri siciliani.
Per i grandi autori classici, Amanda Sandrelli sarà “La bisbetica domata” (19 e 20 dicembre), per la regia di Roberto Aldorasi. Petruccio è folgorato dall’incontro con Caterina, lei resiste, poi cede, ma di fatto guida il gioco amoroso. Dopo il successo di “Come fosse amore”, Diego Ruiz porta a Monza “Viva la mamma” (16 e 17 gennaio), dove Iva Zanicchi interpreta una mamma “agée” che porta a casa il suo nuovo fidanzato, più giovane dei figli, perché l’amore non ha età.














