Fino agli ultimi sei giri di "gara 1" stava andando tutto bene, eravamo costantemente nelle prime tre posizioni stavamo confermando questo trend, terminata poi con una caduta incolpevole. In "gara 2", non sono riuscito a trovare il "feeling" giusto con la moto, sulla pista bagnata. Abbiamo portato a casa anche più esperienza sul bagnato, dove sappiamo che c’è del lavoro da fare. Siamo però consapevoli del potenziale e questo ci fa bene sperare per le prossime gare". E’ così che Lorenzo Dalla Porta ha tracciato un bilancio dell’ultima sfida al Mugello di poche settimane fa, valida per il secondo round del Campionato Italiano Velocità 2026. Dopo un ritiro nella prima gara ed un dodicesimo posto nella seconda, il pilota di Montemurlo occupa la quarta posizione della classifica dei piloti con 44 punti, alle spalle dell’attuale leader Federico Fuligni (primo a quota 64) del sopracitato Zannoni (63 punti) e di Niccolò Antonelli (terzo a quota 46). Ci sono tuttavia i margini per risalire, perchè si prospetta un campionato equilibrato. E l’attenzione dell’alfiere del Team Promodriver va al prossimo 6 giugno, quando inizierà il terzo round del CIV ad Imola. In questi giorni, il campione del mondo Moto3 2019 sta allenandosi e lavorando insieme al team per mettere a punto la Yamaha R9: è consapevole di avere a disposizione una moto competitiva ma restano alcuni aspetti da sistemare che potrebbero fare la differenza, soprattutto in un campionato che fin qui sta svolgendosi nel segno dell’equilibrio. Il calendario della competizione prevede poi il ritorno a Misano, ma in notturna (25 e 26 luglio) e Cremona (19 e 20 settembre) per chiudere a Vallelunga (10 ed 11 ottobre). Un programma impegnativo, con "riscatto" che dovrà continuare ad essere la parola d’ordine. E venti punti dal vertice, soprattutto a questo punto dell’anno rappresentano comunque un divario tutt’altro che incolmabile. A sei anni e mezzo da trionfo iridato e a poco meno di un mese dal suo ventinovesimo compleanno, Dalla Porta ci crede.
Ripartenza a tutto gas. Dalla Porta ci crede
"Fino agli ultimi sei giri di "gara 1" stava andando tutto bene, eravamo costantemente nelle prime tre posizioni stavamo...












