Un "tris" di secondi posti, che ne rilancia prepotentemente le ambizioni in chiave-campionato. Si è chiuso così per Lorenzo Dalla Porta il round di Imola, il terzo del Campionato Italiano Velocità 2026 andato in archivio ieri. Un weekend nel quale il pilota di Montemurlo si è mostrato da subito competitivo, cominciando dalle qualifiche. Sabato, in "gara 1", aveva sfiorato la vittoria chiudendo al secondo posto alle spalle di Andrea Mantovani. Stesso canovaccio della "Sprint Race", ieri mattina: Mantovani sul gradino più alto, Dalla Porta subito dietro. Ed anche "gara 2", corsasi sempre ieri, ma nel pomeriggio, è finita allo stesso modo: il ventottenne montemurlese è stato anche in testa al gruppo per qualche giro, ma alla fine il rivale ha nuovamente avuto la meglio. Poco male, perchè i 60 punti con cui Lorenzo torna dall’Emilia-Romagna gli hanno consentito di guadagnare due posizioni nella classifica generale piloti: adesso è secondo a quota 104, con sedici lunghezze di ritardo sul leader iridato Mantovani. Il calendario della competizione prevede poi il ritorno a Misano, ma in notturna (25 e 26 luglio) e Cremona (19 e 20 settembre) per chiudere a Vallelunga (10 ed 11 ottobre). Un programma impegnativo, con "riscatto" che dovrà continuare ad essere la parola d’ordine con cui affrontare la stagione. Ma continuando così, ci sono tutte le premesse per poter trionfare: vincere gare dà sicuramente soddisfazione, ma in competizioni del genere è la regolarità (ossia la capacità di conquistare punti ad ogni corsa, riducendo al minimo le cadute) a fare la differenza. In un contesto caratterizzato dall’equilibrio, vincerà chi sbaglierà meno e riuscirà a piazzarsi. In tutto questo c’è una sola certezza: Dalla Porta, in sella alla sua Yamaha, ha già superato in tre round il totale dei punti conquistati nell’intero 2025. Il campione del mondo Moto3 2019, insomma, sembra davvero poter puntare al bersaglio più grosso.