La notizia è data per ufficiale: il 12 giugno SpaceX potrebbe debuttare al Nasdaq con il ticker SPCX, in quella che si candida a diventare una delle più grandi quotazioni della storia. Secondo l'agenzia di stampa Reuters, l’operazione potrebbe raccogliere circa 75 miliardi di dollari e attribuire all’azienda una valutazione intorno a 1.750 miliardi: una cifra che non valuta soltanto razzi, satelliti e contratti già in essere, ma una scommessa industriale più ampia. La domanda è quanto futuro gli investitori siano disposti a pagare in anticipo.Le ragioni della quotazioneA 24 anni dalla sua fondazione, SpaceX è passata da startup visionaria a partner chiave per la Nasa e il dipartimento della Difesa statunitense, rivoluzionando il mercato mondiale dei lanci con la famiglia di vettori Falcon. Nel prospetto depositato alla Securities and Exchange Commission (la Sec), SpaceX dichiara di aver lanciato dal 2021 oltre l’80% della massa globale portata in orbita ogni anno, con un tasso di successo superiore al 99%, e di aver trasformato lanci da “centinaia di milioni di dollari” in operazioni da “decine di milioni”.La chiave di tanto successo è la riutilizzabilità: recuperare e far volare più volte i primi stadi ha permesso una frequenza di lancio senza precedenti e creato le condizioni economiche per la creazione della mega-costellazione satellitare Starlink, che al 3 marzo 2026 contava circa 9.600 satelliti broadband e mobile in orbita bassa, con oltre 10 milioni di clienti in oltre 160 mercati. Tuttavia le versioni successive di questi satelliti richiedono un salto di scala ottenibile solo con la piena operatività di Starship. Prototipo di veicolo per il trasporto interplanetario, completamente riutilizzabile e progettato per trasportare oltre 100 tonnellate oltre il cielo, dovrebbe permettere di dispiegare fino a 60 satelliti Starlink V3 per ogni lancio, aumentando fino a venticinque volte la capacità di trasmettere dati verso gli utenti rispetto alla versione precedente, portata in orbita con Falcon 9.Elon Musk ha fondato SpaceX nel 2002 con l'idea di rendere l'umanità multiplanetaria