SpaceX ha depositato i documenti per la quotazione: il debutto sul Nasdaq potrebbe avvenire già il mese prossimo. Nel 2025 SpaceX ha registrato ricavi consolidati per 18,6 miliardi di dollari, mentre Starlink, la divisione per l'Internet satellitare, si conferma il principale motore di crescita del business.Tutti i dettagli
SpaceX si prepara a decollare sul Nasdaq il mese prossimo, con quella che potrebbe diventare la più grande Ipo della storia dei mercati finanziari.
Ieri la società aerospaziale di Elon Musk ha depositato la documentazione presso la Securities and Exchange Commission(Sec), l’equivalente statunitense della Consob, scegliendo il Nasdaq come sede di quotazione con ticker SPCX. Nel modulo S-1 depositato alla Sec SpaceX come “l’unica azienda a costruire l’infrastruttura hardware e software integrata del futuro nei settori dello spazio, della connettività e dell’intelligenza artificiale”.
Fino a questo momento l’azienda protagonista della space economy fondata da Musk nel 2002 è rimasta privata, ma poggia su un modello di business diversificato e fruttuoso: lanci del razzo Falcon 9, missioni con equipaggio verso la Stazione Spaziale Internazionale tramite Crew Dragon e, soprattutto, lo sviluppo di Starlink, che è diventato il principale motore di entrate attraverso internet satellitare. Non solo, le ambizioni di Musk guardano già oltre, come alla colonizzazione di Luna e Marte e i data center orbitali.










