Non è un paese per vecchi. Arezzo al contrario, è molto di più a misura di bambini tra 0 e 14 anni. E’ quanto emerge dalla classifica del Sole 24 Ore sulle città. Uno studio che analizza il benessere a seconda delle fasce d’età in relazione al territorio in cui si vive. Tra i punti a favore la possibilità di conciliare vita e lavoro nei contesti urbani, ma anche la possibilità di raggiungere facilmente negozi, farmacie o servizi ricreativi in meno di 15 minuti. La sesta edizione della "Qualità della vita dei bambini, giovani e anziani", diffusa da il Sole 24 Ore, mette in campo nuovi indicatori statistici su base provinciale che contribuiscono alla costruzione dei tre indici generazionali: bambini 0-14 anni, giovani 15-35 anni e anziani over 65. In base al punteggio medio conseguito nei 20 indicatori selezionati viene stilata la classifica. Arezzo brilla nella fascia bambini: 15esima con un punteggio di 492,4. A fare la differenza qui ci sono il tasso di fecondità, la presenza di parenti su cui contare, i servizi di prossimità a meno di 15 minuti a piedi, la presenza di asili nido, la quantità di bambini che hanno usufruito dei servizi comunali per l’infanzia, ma anche la partecipazione al sistema scolastico, lo spazio abitativo e cioè i metri quadri per nucleo familiare.
Qualità della vita per fasce d’età. Qui il paradiso dei bambini. Ma per gli anziani è tutto difficile
La classifica de Il Sole 24 Ore analizza il benessere a seconda delle età e del territorio. Arezzo in 15esima posizione nella fascia 0-14 anni, ma scende alla 62esima per gli over 65.













