Firenze, 25 maggio 2026 – Firenze si conferma una città dove si vive bene soprattutto da bambini e anziani, mentre i giovani fanno sempre più i conti con il peso del caro affitti e del costo della vita. È quanto emerge dalla nuova classifica del Sole 24 Ore sulla qualità della vita per fasce generazionali, presentata al Festival dell’Economia di Trento.
Il capoluogo toscano conquista infatti l’ottavo posto nazionale nella graduatoria dedicata agli over 65, mentre scivola al 26°esimo posto in quella riservata ai giovani tra i 15 e i 35 anni. Un risultato comunque migliore rispetto a grandi città come Milano, Torino e Genova, ma frenato soprattutto dal costo delle case.
Anziani, Firenze tra le migliori province
Nella classifica dedicata agli over 65 Firenze conquista l’ottavo posto assoluto in Italia, confermandosi tra le grandi città più vivibili per la terza età. Tra gli indicatori migliori spicca il primo posto nazionale per la minore incidenza di esposti per inquinamento acustico: appena 45,4 cittadini ogni 100mila abitanti. Buoni risultati anche per altre province toscane. Siena è 22asima e si distingue per la forte presenza di medici specialisti, con il secondo posto nazionale per numero di professionisti attivi. Bene anche Pisa (24esima) e Prato (26esima). Più indietro Arezzo (47esimo posto) e Livorno (48esimo), mentre nella parte bassa della classifica si trovano Grosseto (63), Massa Carrara (65), Lucca (75) e soprattutto Pistoia, che chiude all’80esimo posto e registra uno dei dati peggiori d’Italia sul consumo di farmaci antidepressivi. Pisa e Prato sono 104esime a pari merito per la speranza di vita a 65 anni. Prato, inoltre, è penultima sia per la quota di persone che vivono sole sia per la presenza di infermieri non pediatrici.











