Il maestro Giampaolo Nuti è pianista e docente di pianoforte al Conservatorio Luigi CherubiniRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn pianoforte immerso in un mondo sonoro, anzi sommerso nei suoni dell’acqua, nelle percezioni ottiche alterate dalla luce. E mediato dall’elettronica di dieci altoparlanti che moltiplicano, trasformano e diffondono le composizioni di Ivan Fedele. Sono le note scritte da uno dei più autorevoli compositori italiani e dei più riconosciuti a livello internazionale, che giovedì alle 17, nella Sala del Buonumore del Conservatorio Cherubini, andranno in scena attraverso uno spettacolo a ingresso libero e gratuito che combina ’Varnelis Variations’ e ’Due notturni con figura’ dello stesso Fedele. Ad accompagnarle ci sarà il progetto visivo di Andrew Quinn, tra il mondo sommerso, come se stessimo sott’acqua, e le figure astratte, così come le illusioni ottiche, ispirate alle opere dell’artista lituano Kazys Varnelis. Un susseguirsi, dunque, di forme e timbri, di ritmi e movimenti sonori dove atmosfere in bianco e nero si alternano ad alcune cromatiche.
Protagonista sul palco sarà Giampaolo Nuti al pianoforte, mentre la regia elettronica sarà di Alvise Vidolin, Marco Ligabue, Roberto Neri, Biagio Di Micco ed Eugenio Perugini. Gli studenti del Conservatorio, invece, nella sede di Villa Favard, domani potranno assistere alla masterclass ’Scolpire il suono’ condotta dallo stesso Ivan Fedele. Qui potranno analizzare i processi di elaborazione del suono in ’Varnelis Variations’. Gli studenti esterni possono accreditarsi secondo le modalità specificate sul sito del Conservatorio. L’appuntamento fa parte di ’Stems’, una rassegna del Dipartimento di Musica Elettronica e Scienze del suono del Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze. La rassegna, giunta alla sua quinta edizione, è ideata e promossa con la finalità di creare progetti e attività produttive e per valorizzare e ampliare le competenze degli studenti del Polo delle Arti e del Design.













