HomeMonza BrianzaCronacaLa maratona della sindaca con i lavoratoriAlle 3 del mattino la partenza dai cancelli dello stabilimento di corso Europa in direzione Roma. Alle 18.30 quella...Alle 3 del mattino la partenza dai cancelli dello stabilimento di corso Europa in direzione Roma. Alle 18.30 quella...Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciAlle 3 del mattino la partenza dai cancelli dello stabilimento di corso Europa in direzione Roma. Alle 18.30 quella dal Mimit in direzione contraria. Una maratona per la sindaca Nilde Moretti (in foto), che ha voluto condividere l’intera lunghissima giornata con i lavoratori della Electrolux. "È una vicenda molto pesante, l’unica parte positiva è l’estrema compattezza con cui si combatte questa battaglia, lavoratori, sindacati, regioni, sindaci, insieme per la difesa di una lunga storia di lavoro italiano", dice la sindaca. "Lo scenario è drammatico, abbiamo ascoltato le cifre fornite da Electrolux e non ci è sembrato di trovare grande disponibilità a tornare indietro, nonostante la richiesta del ministro. Ora ci sono queste 3 settimane di attesa, faremo di tutto per tenere alta l’attenzione".
L’azienda precisa che "il piano è determinato da un contesto di mercato particolarmente complesso in Europa, caratterizzato da una domanda stagnante, da una forte pressione sui prezzi e da svantaggi strutturali di costo rispetto ad altre aree produttive globali", aggiungendo che "l’Italia rimane un Paese strategico" e ricordando "oltre 750 milioni di euro negli ultimi 10 anni in produzione, automazione e innovazione di prodotto". Ma per Andrea Torti, della Fiom provinciale di Milano, in trasferta con la delegazione di Solaro, "quello illustrato da Electrolux non è un piano di ristrutturazione industriale, ma un vero e proprio piano di smantellamento della presenza produttiva del gruppo in Italia. Per Solaro oltretutto ci sono richieste di tagli occupazioni a fronte di aumento di produzione, un piano che semplicemente non regge e di cui chiediamo con forza il ritiro".













