Nell’edizione di quest’anno è possibile donare a 12 onlus, grande partecipazione alla Family Run di sabato

La sindaca Salis e Sanna alla partenza della Mezza Maratona di Genova

Genova – “La canzone che mi carica di più? Beh, Jump dei Van Alen può andare!”: pantaloncini, pettorina con scritto Salis, capelli raccolti e cuffiette, la sindaca di Genova è arrivata alla partenza della Mezza Maratona insieme al capogruppo del PD, Armando Sanna, che è anche starter della corsa.

Migliaia di atleti sono partiti alle 9 puntuali da palazzo San Giorgio: la corsa attraverserà i punti più caratteristici della città, inclusa la Sopraelevata, che è chiusa al traffico. Tra i corridori della Mezza anche Marco Barbagli, 80 anni compiuti a gennaio: “Vengo da Imperia e ho già partecipato ad alcune maratone. Il mio segreto? Il DNA che mi ha dato mia madre”.

Prevista anche la CorriGenova da 13 chilometri, partita alle 9:45: al via anche il piccolo Filippo, in carrozzina, spinto da Marco, amico di famiglia e seguito da mamma Lara; Filippo ha 9 anni, vive a Recco e ha una malattia genetica molto rara, la osteolisi multicentrica carpotarsale (in sigla, Mcto), che colpisce le ossa di mani e piedi facendole scomparire. Per lungo tempo i suoi genitori non sono riusciti a capire che cosa avesse, finché la dottoressa Maja Di Rocco, responsabile di Malattie rare all'ospedale Gaslini, non ha dato la diagnosi corretta. Per il dolore, Filippo non riesce a camminare ed è in sedia a rotelle: in Italia sono appena 7 i casi diagnosticati, ma il suo sorriso alla partenza della gara ha lasciato tutti senza parole; La famiglia ha aperto anche un sito che si chiama Le Mani di Filippo, creando un'associazione che coinvolge anche gli altri malati italiani.