"Il nostro obiettivo è far lavorare il territorio e le sue imprese". Lo ha detto il presidente di Acer Massimiliano Guerzoni incontrando una delegazione Cna composta dal presidente di Cna Costruzioni Paolo Mazzini, il presidente di Cna Impianti Manuele Marani e il responsabile Luca Grandini. Nel corso dell’incontro il presidente era affiancato dal direttore Michele Brandolini, dal dirigente del servizio tecnico Marco Cenacchi, dal vicepresidente Gianpaolo Zurma: si è parlato del rapporto tra Acer e le imprese del territorio con particolare attenzione al tema degli appalti collegati alle opere di manutenzione ordinaria e straordinaria richiesti per l’amplissimo patrimonio immobiliare gestito dall’azienda nella provincia di Ferrara. "L’obiettivo – ha detto il presidente – è costruire un modello che favorisca una maggiore partecipazione delle aziende ferraresi alle gare bandite da Acer. Sul tavolo ci sono importanti opportunità economiche legate, oltre che all’ordinaria attività di manutenzione, ai piani per l’edilizia abitativa nazionale e regionale. Sarebbe importante che queste risorse rimanessero sul territorio".
Mazzini, intervenendo a nome delle imprese di Cna Costruzioni, ha ringraziato Acer per il confronto: "La volontà di costruire un rapporto con le imprese locali delle costruzioni e della manutenzione è molto positiva. È necessario però che le condizioni economiche dei contratti siano compatibili con le esigenze delle imprese". Le imprese del territorio, ha sottolineato Manuele Marani, "sono qualificate e disponibili a mettersi a disposizione, ma per fare questo è importante gli enti pubblici credano in loro". Grandini ha ricordato che Cna dispone di imprese qualificate sia nel settore delle costruzioni sia in quello impiantistico: "Vorremmo collaborare nella massima trasparenza, creando un rapporto stabile e di qualità con le aziende del territorio". Dal punto di vista tecnico, Cenacchi ha spiegato che Acer deve comunque operare nel pieno rispetto delle norme sugli appalti pubblici: "Non abbiamo mai praticato il massimo ribasso come criterio esclusivo".







