Il 19 gennaio, Vincenzo Malinconico, truffatore di 34 anni di Napoli, aveva concluso nel modo peggiore il suo ultimo...Il 19 gennaio, Vincenzo Malinconico, truffatore di 34 anni di Napoli, aveva concluso nel modo peggiore il suo ultimo tentativo di truffare una pensionata: in carcere. I carabinieri lo avevano arrestato in flagranza di reato mentre cercava di allontanarsi dall’abitazione di una donna di 68 anni, che poco prima aveva ricevuto la solita telefonata da parte di un falso maresciallo dei carabinieri, che la invitava a preparare il denaro e i monili custoditi in casa per accertamenti legati a possibili furti. Ma la vittima si era accorta che l’uomo la stava derubando, lo aveva aggredito per cercare di riprendersi la sua roba custodita in un cofanetto che l’uomo si era messo in tasca: ma lui l’aveva spintonata ed era scappato. Chiamando subito i carabinieri, che lo avevano rintracciato dentro un bar mentre cercava invano di nascondersi tra i clienti. Una condotta per la quale deve ora rispondere di rapina, in concorso con ignoti complici. Ora il sostituto procuratore di Como Giuseppe Rose, ha chiesto per Malinconico il giudizio immediato, contestandogli anche un altro furto in abitazione, avvenuto quello stesso giorno a Cernobbio, qualche ora prima di spostarsi a Blevio, con la stessa tecnica ma spacciandosi per perito del Tribunale, dove aveva ottenuto le fedi nuziali, una catenina d’oro e 350 euro in contanti, da una donna di 85 anni. Refurtiva che gli era stata trovata nello zaino, ed era stata riconosciuta dalla vittima, a cui era stata restituita. Malinconico è stato trasferito agli arresti domiciliari in provincia di Napoli. Pa.Pi.
Truffatore finito nella rete . Chiesto il giudizio immediato
Il 19 gennaio, Vincenzo Malinconico, truffatore di 34 anni di Napoli, aveva concluso nel modo peggiore il suo ultimo...








