HomeModenaCronacaBraccio di ferro alla Zincol. Sciopero per l’integrativoSan Felice, adesione totale dei 75 dipendenti del gruppo veneto Blocco degli straordinari ad oltranza. E’ la seconda protesta in due settimane.Il presidio dei dipendenti della Zincol che hanno scioperato per il contrattoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAlla Zincol di San Felice è di nuovo sciopero. Ieri, infatti, lo stabilimento del gruppo veneto Zincol si è fermato nuovamente per la seconda volta in una quindicina di giorni. Quasi il 100 per cento dei 75 addetti alla produzione ha aderito alla protesta di otto ore, caratterizzata dal presidio tenutosi davanti ai cancelli dell’azienda dalle 6.30 alle 8.30 del mattino. Qui è in atto una sorta di braccio di ferro, praticamente da fine 2025, tra le parti per il rinnovo del contratto integrativo aziendale. L’iniziativa di lotta proclamata dai sindacati Fim Cisl, Fiom Cgil insieme alle Rsu, segue quella del 7 maggio scorso, cui si accompagna il blocco degli straordinari sino a data da destinarsi.
Dopo il primo sciopero qualche passo avanti è stato fatto, ma è ritenuto insufficiente dall’assemblea dei lavoratori che hanno elaborato al riguardo una propria piattaforma, contrapposta a quella che la proprietà vorrebbe imporre e che aveva portato il 7 maggio alla decisione di abbandonare a sorpresa dallo stabilimento perché l’azienda avrebbe voluto riunire i lavoratori per discutere la propria proposta senza concordare l’incontro col sindacato. A seguito di questi atteggiamenti di chiusura finora manifestati dalla proprietà, i sindacati e le Rsu hanno ricevuto il mandato dall’assemblea del 22 maggio scorso di proseguire con le azioni di lotta contro la mancata volontà dell’azienda di prevedere un premio di risultato in linea con le richieste dei lavoratori. "L’azienda ha avanzato una proposta peggiorativa sul premio di risultato – affermano Denise Cotti della Fiom Cgil, Marco Cirelli e Marcello Della Gatta della Fim Cisl – poiché a parità di risultati raggiunti, il valore di due dei tre degli obiettivi utilizzati per il calcolo del premio è inferiore rispetto agli anni passati. Chiediamo pertanto di rimetterci al tavolo e garantire almeno il premio degli anni passati a parità di risultati produttivi raggiunti".






