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Laura Zangarini

Era considerato uno dei più importanti capiscuola dello stile hard bop. L'ultimo concerto nel 2012. Poi, nel 2014, il ritiro dalle scene

Sonny Rollins, sassofonista e genio irrequieto il cui suono audace e inconfondibile e la costante sperimentazione lo hanno mantenuto all'avanguardia del jazz per oltre 50 anni, è morto lunedì all'età di 95 anni.La sua portavoce Terri Hinte ha dichiarato che Rollins è deceduto nella sua casa di Woodstock, nello stato di New York. Non ha specificato la causa della morte, ma ha affermato che negli ultimi due anni era stato perlopiù costretto a casa a causa di diversi problemi di salute.

Dai suoi esordi come giovane prodigio fino al suo lavoro solista più misurato e alla sperimentazione con il free jazz, Rollins è stato venerato per la sua abilità nell'improvvisazione. È stato uno degli ultimi grandi musicisti viventi dell'era bebop e, insieme a John Coltrane e Charlie Parker, uno dei sassofonisti più influenti del suo tempo.