Un ‘Respiro dalla terra’ alla Galleria Papini di Ancona. E’ questo il titolo della mostra di Sara Sileoni recentemente inaugurata negli spazi espositivi di via Bernabei. L’artista, originaria di Pollenza, laureata all’Accademia delle Belle Arti di Urbino, da sempre esplora l’universo natura- uomo. La sua pittura scaturisce dall’intuito, con moti dell’animo che danno forma a un’incessante ricerca esplorativa di sinestesie emozionali. Nelle sue opere riecheggiano richiami di natura selvaggia e primordiale, dove l’essere umano, sedotto e sospeso a un tempo, riscopre il suo vero istinto e la sua vera natura. Attraverso gli elementi Terra, Acqua, Aria e Fuoco, Sara evoca sentieri di connessioni con il proprio sé autentico, in un momento storico devastato dallo tsunami tecnologico e ambientale che sconquassa e distrugge questo legame spirituale con la Madre Terra. Lo storico dell’arte Marco Tarsetti definisce ‘vorticosa’ la pittura di Sara Sileoni: ‘I suoi acquerelli evocano mulinelli d’acqua, gole e grotte stalagmitiche, immagini del cosmo, vortici come quelli che vediamo nei grafici meteorologici. È una astrazione umanistica: il centro della sua ricerca sono non le forme ma le emozioni più profonde dell’umanità, espresse con il colore e, vedremo,– con la materia stessa. La pittura si fa emozione e invita chi la osserva ad abbandonarsi all’intuito primordiale attraverso il ritorno alla natura’. La mostra sarà visitabile fino al 7 giugno, giovedì e venerdì dalle ore 17.30 alle 19.30, sabato e domenica dalle ore 17 alle 20.