Un dialogo continuo con la poesia e la musica che arriva diretto ed evidente nei titoli dei suoi quadri ma anche nelle ampie pennellate, nella scelta dei materiali e dei dettagli legati a una natura esile e potente che altro non è che musica e poesia.
Ci sono 15 anni di ricerca pittorica nella nuova mostra di Vincenzo Scolamiero, docente di Pittura presso il Dipartimento di Arti Visive ell'Accademia di Belle Arti di Roma, città nella quale vive e lavora.
E proprio da un verso della poetessa Louise Glück è tratto il titolo della mostra, 'Con qualche parte della terra', che rimanda a un rapporto totalizzante con il mondo, che affiora nelle opere esposte tramite minime tracce, sintomo di riflessioni sulla caducità e l'impermanenza della propria condizione. Percorrendo gli ambienti del padiglione emerge una pittura caratterizzata dalla costruzione di uno spazio dinamico, incentrata sulla concezione del vuoto come elemento costruttivo delle opere esposte.
L'inizio del percorso espositivo è costituito da una serie di opere in cui l'equilibrio compositivo è costruito su pochi elementi e caratterizzato da una sospensione spaziale minimale, mentre gli ambienti successivi presentano una serie di opere caratterizzate da una apertura graduale verso una maggiore complessità tonale e strutturale dovuta ad un rapporto sempre più stringente che l'artista instaura con la musica e la poesia.






