Le pietre del Teatro Romano tornano a riempirsi di voci, musica, tragedie antiche e per la prima volta anche spettacoli in inglese. Per quasi un mese, dal 16 luglio all’8 agosto, sempre alle 21.30, Volterra riapre il suo palcoscenico sotto le stelle con la XXIV edizione del Festival Internazionale Teatro Romano, una rassegna che intreccia classici greci, teatro contemporaneo, danza, concerti e incontri letterari in uno dei luoghi più suggestivi della Toscana. Un’edizione costruita attorno alla memoria di Enrico Fiumi, l’archeologo che contribuì a restituire il teatro alla città e alla cultura, nel cinquantesimo anniversario della sua scomparsa.
Il festival si aprirà proprio con una serata dedicata alla sua figura ("Enrico Fiumi: un uomo, una città"), prima di entrare nel vivo di un cartellone che attraversa generi e linguaggi diversi. Il teatro resterà il cuore della manifestazione, a partire da “Medea” di Euripide, produzione del Teatro Belli diretta da Carlo Emilio Lerici con Francesca Bianco ed Edoardo Siravo. Nel programma anche “Le Rane” di Aristofane, “Truculentus” di Plauto ambientato nell’Italia degli anni Trenta, “Le Troiane”, “I Menecmi” e “Pinocchio - Teatro in Musica”, proposto nel bicentenario della nascita di Carlo Collodi.














