Roma, 26 giu. (askanews) – Letteratura, musica, cinema, arti performative e installazioni site-specific: un intreccio di linguaggi in movimento che torna a Roma con “Sempre più Fuori” dal 7 al 18 luglio 2025. Cuore della manifestazione sono l’Accademia Tedesca Roma Villa Massimo e il Goethe-Institut Rom, con i loro spazi di sorprendente bellezza e identità, affiancati quest’anno da scenari urbani densi di significato, come ad esempio il Cimitero Monumentale del Verano e il Policlinico Umberto I.

La quinta edizione del festival multidisciplinare si apre con due appuntamenti che accompagneranno l’intero festival. Il primo è “Remote Roma”, una passeggiata urbana guidata da una voce artificiale, pensata appositamente per Roma. Dopo il successo in altre città come Berlino, New York, Parigi, arriva a Sempre più Fuori in una versione fortemente site-specific, firmata dal collettivo d’avanguardia Rimini Protokoll, tra i più premiati e innovativi del panorama teatrale europeo. Ideata e diretta da Stefan Kaegi, è una co-produzione internazionale di Cranpi, Rimini Protokoll e Goethe-Institut Rom. Il secondo appuntamento, “Baci rubati”, apre una finestra parigina grazie alla collaborazione con Nouvelle Vague sul Tevere, la festa del gemellaggio tra Roma e Parigi, attraverso una mostra di scatti di Raymond Cauchetier, celebre fotografo di scena per Godard, Truffaut, Demy, Rozier, Chabrol.