Due mesi di programmazione, da giugno a settembre, per più di 70 spettacoli. Torna con uno dei cartelloni più densi a livello europeo, capace di coniugare qualità artistica, apertura internazionale e attenzione alle nuove generazioni, l’estate musicale della Fondazione Musica per Roma nella Cavea dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone.
La rassegna si apre il 13 giugno con la cantante, compositrice e polistrumentista italiana Serena Brancale che fonde jazz, soul ed elettronica in uno stile personale e contemporaneo e si conclude il 12 e 13 settembre con il ritorno di Dissonanze, il festival simbolo della cultura elettronica contemporanea che ha annunciato una line up d’eccezione di nomi come Björk e Peggy Gou. Tra gli highlights di quest’anno le quattro serate consecutive di Ludovico Einaudi (19–22 giugno), l’unica data italiana di Danny Elfman che esegue le musiche dei film di Tim Burton (1 luglio), la partenza del tour di John Legend (2 luglio), la presenza di DJO, progetto musicale di Joe Keery, attore e cantautore statunitense celebre per aver interpretato il ruolo di Steve Harrington nella serie Stranger Things (24 agosto).
Auditorium, focus sulle nuove generazioni
Roma Summer Fest 2026, prodotta dalla Fondazione Musica per Roma, è stata presentata con la presenza Serena Brancale, Levante e IL TRE. Secondo l’ad della Fondazione Musica per Roma Raffaele Ranucci l’evento «si conferma un osservatorio privilegiato sulla contemporaneità musicale, capace di svilupparsi in modo continuo e di trasformare Roma in un grande palcoscenico a cielo aperto». Unire generi e generazioni «è il nostro obiettivo più importante», ha spiegato Ranucci. Nel senso di «continuare a trasformare l’Auditorium Parco della Musica in un luogo che parli al mondo e al pubblico di domani: i nostri giovani. Siamo molto contenti, infatti, che il 30% degli acquisti è rappresentato da under 30, mentre oltre il 10% proviene dall’estero. Numeri che confermano la capacità del Festival di parlare alle nuove generazioni e di rafforzare il posizionamento internazionale di Roma come grande capitale della musica dal vivo».






