HomeBresciaCronacaBrescia, colpo di scena al processo ai “maranza”: un testimone scagiona l’accusato di tentato omicidioIl gruppo di giovani nella primavera del 2025 furono protagonisti di gravi atti di violenza. L’indagine aveva preso le mosse da un’aggressione avvenuta il 12 gennaio 2025 in via Vergnano, all’esterno di una kebabberiaQuattro imputati affrontano il processo. Erano stati bloccati dalla poliziaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciBrescia – Un testimone chiede di poter parlare e la sua verità potrebbe cambiare le sorti del processo. Perché scagiona colui che per l’accusa era l’autore di un tentato omicidio, facendo il nome di un altro giovane, che non era tra gli indagati. Colpo di scena ieri al processo ai sette “maranza“, tra i 20 e i 27 anni, che nella primavera 2025 finirono in manette per, a vario titolo, risse, rapine, minacce, danneggiamenti, armi e appunto un tentato omicidio.
Il processo
Per quattro imputati, che affrontano l’abbreviato, la pm Chiara Bonfadini aveva chiesto nel complesso più di 28 anni di carcere: 13 anni per il tunisino Mohamed Essoussi, otto anni e otto mesi per il connazionale Karim Elzobary (‘Lupo’), 24enne di Peschiera, quattro anni per il 28enne bresciano Marcello Simoni, un anno e dieci mesi per Sedki Heraib, 35enne di Torino. Il gruppo, immigrati di seconda generazione e bresciani, fu bloccato dalla Mobile dopo risse e violenze commesse tra il 2024 e il 2025 in città. Per l’accusa quei ragazzi pur di procacciarsi soldi e telefonini erano pronti a tutto.







