Una sala dello Ieo riservata alla terapia protonica, metodo utilizzato nell'intervento; nel riquadro, il professor Lorenzo SpaggiariConflitti, violenza, indifferenza. A volte, osservando il mondo che ci circonda, si rischia di essere sopraffatti dal pessimismo. Ma la vita è (per fortuna) anche altro. Storie di chi non si arrende, storie di chi percorre strade nuove. È il caso di un paziente affetto da un rarissimo tumore (solo 15 casi al mondo) curato allo Ieo di Milano. Un'équipe multidisciplinare, guidata da Lorenzo Spaggiari, direttore del Programma polmone dell'Istituto europeo di oncologia, ha eseguito con successo sul 40enne il primo intervento chirurgico al mondo di rimozione di un avanzato carcinoma adenoidocistico delle vie aeree della parte sinistra.

Il paziente, che alla diagnosi non aveva possibilità di cura, a sei mesi dall'operazione sta bene ed è tornato alla sua quotidianità. Un intervento “storico” reso possibile da un intreccio di tre fattori: l'esperienza dei chirurghi, la disponibilità di tecnologie avanzate e la multidisciplinarietà. Una storia che infonde speranza. Quando siamo travolti da tutto ciò che non funziona, ricordiamoci che ci sono anche le buone notizie. E teniamocele strette.