Violenza senza fine Dai colpi di kalashnikov alle intimidazioni ai danni delle attività commerciali nelle zone di Sferracavallo, Tommaso Natale e via Montalbo, Palermo fatica a tenere violenza e criminalità sotto controllo. E a nulla sembrano servire le ordinanze sulle zone rosse volute dal prefetto, Massimo Mariani, che prevedono tra le altre cose controlli rafforzati. Le prime tre, a ottobre dello scorso anno, riguardano via Maqueda, La Vucciria e la zona attorno al teatro Massimo, istituite dopo l'omicidio di Paolo Taormina la notte tra l'11 e il 12 ottobre. Due mesi dopo, una seconda ordinanza istituiva la quarta zona rossa in piazza Sturzo, via Turati, via Isidoro La Lumia e piazza Nascè, in seguito al ferimento di una donna di 33 anni, raggiunta da un colpo di fucile esploso per errore da un giovane che era dentro una Smart.