Pistoia torna rossa, ma bruciano anche i casi Crisafulli e De Luca. Taruffi (Pd): «I conti a fine tornata». Ma la prima lezione è amara È deludente Venezia, è deludente per un centrosinistra che nell’unico capoluogo di regione al voto domenica e lunedì scorsi, si era illuso di vincere in gondola, e magari con il vento in poppa, dopo i disastri del governo Meloni alla Fenice e poi alla Biennale, e invece è andata tutta al contrario. Il campo largo ha creduto ai suoi desideri, e ai sondaggi. Forse anche la capitale della cultura si è venetizzata. Fatto sta che dal minuto uno dello scrutinio Simone Venturini, il giovane assessorePer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Daniela PreziosiCronista politica e poi inviata parlamentare del Manifesto, segue dagli anni Novanta le vicende della politica italiana e della sinistra. È stata conduttrice radiofonica per Radio2, è autrice di documentari, è laureata in Lettere con una tesi sull'editoria femminista degli anni Settanta. Nata a Viterbo, vive a Roma, ha un figlio.
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