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Nessun elemento decisivo sarebbe emerso, almeno per ora, dalle prime autopsie eseguite sui corpi delle cinque vittime della tragedia avvenuta alle Maldive durante un'immersione subacquea. Gli esami medico-legali, iniziati oggi presso l'Istituto di Medicina Legale dell'Università di Pavia, avrebbero escluso al momento la presenza di anomalie evidenti, rinviando però ogni conclusione agli accertamenti istologici e tossicologici disposti dagli specialisti. A coordinare le operazioni il medico legale Luca Tajana, nominato dalla Procura. Oggi sono state effettuate le autopsie sui corpi di Gianluca Benedetti e di Federico Gualtieri, il trentenne originario di Omegna deceduto insieme agli altri connazionali durante l'immersione nella grotta. Gli esami sulle altre tre vittime, Monica Montefalcone, Giorgia Sommacal e Muriel Oddenino, sono invece previsti per domani. I medici legali hanno effettuato numerosi prelievi istologici per stabilire le possibili cause dei decessi, ma per il momento l'ipotesi più accreditata rimane quella dell'asfissia e del conseguente annegamento. Il professor Tajana depositerà tra novanta giorni la relazione conclusiva. Alle operazioni hanno partecipato anche i consulenti nominati dalle famiglie delle vittime.