Un gruppo di ricercatori del Karlsruhe Institute of Technology (KIT) in Germania ha presentato un sistema chiamato BFId che utilizza i dati di beamforming Wi-Fi per identificare le persone mentre camminano in una stanza. I test hanno raggiunto una precisione del 99,5%, senza necessità di hardware dedicato, senza accesso alla rete wireless e anche quando il soggetto non possiede alcun dispositivo Wi-Fi.

Lo studio verrà presentato durante la conferenza ACM Conference on Computer and Communications Security (CCS) di Taipei e coinvolge un dataset composto da 197 partecipanti, il più ampio mai utilizzato in ricerche di questo tipo basate sul Wi-Fi.

La tecnica sfrutta il Beamforming Feedback Information (BFI), introdotto con lo standard Wi-Fi 5 (802.11ac). Il beamforming permette al router di indirizzare il segnale radio verso specifici client collegati. Per eseguire questa operazione, i dispositivi misurano periodicamente il canale wireless e inviano al router dati compressi relativi alla qualità del segnale.

Secondo i ricercatori, questi dati BFI risultano trasmessi senza crittografia a livello MAC. Un adattatore Wi-Fi impostato in modalità monitor può quindi intercettare passivamente le informazioni provenienti da tutti i dispositivi connessi alla rete.