La stagione del 5G Standalone si sposta dal “cantiere” della rete al banco di prova del business. Gli operatori hanno investito nelle nuove architetture core e ora devono dimostrare che quelle infrastrutture possono abilitare nuovi modelli di ricavo. Monica Zethzon, VP Head of Solution Area Core Networks di Ericsson, lo spiega in questa intervista a CorCom a margine del Core Network Summit 2026 di Roma, organizzato dalla multinazionale svedese in collaborazione con TIM. La partita dell’aumento delle revenue, secondo la sintesi della manager, si gioca su esperienze differenziate, accesso preferenziale alla rete, servizi enterprise con livelli garantiti, automazione cloud native e AI per reti più resilienti.
5G Standalone, Zethzon (Ericsson): “La monetizzazione passa dalla connettività differenziata”
Zethzon: 5G Standalone, AI e accesso prioritario alla rete aprono nuovi modelli di ricavo per telco, imprese e servizi mission critical.






