No puedo. Non ci sarà alcun incontro tra Giorgia Meloni e Pedro Sanchez. Il premier spagnolo, spesso agli antipodi con l’italiana, sbarca a Roma mercoledì. Udienza in Vaticano, meeting alla Fao. “Problemi di agenda”, è la versione ufficiale. Ma proprio l'organizzazione delle Nazioni Unite è l’ultimo punto di scontro con Roma. Il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida vorrebbe candidare l'attuale vicedirettore vicario dell'agenzia Onu, l’ex segretario del Pd Maurizio Martina. Da Madrid, invece, è stata avanzato il nome di Luis Planas, uomo di Sanchez alla Moncloa. Distanze che sarebbero potute rientrare incastrando un incontro a palazzo Chigi, come filtrato negli scorsi giorni.

Fonti spagnole e di governo fanno però sapere che il faccia a faccia non ci sarà. A confermare, dopo i contatti tra le cancellerie, il rinvio è il quotidiano catalano La Vanguardia. Lo stesso ripetono ambienti dell’esecutivo a Huffpost. La settimana scorsa sembrava che una quadra si potesse trovare, tanto che, dalla Spagna, insistevano sulla volontà di entrambe le parti a sedersi al tavolo. Il leader socialista ha un’agenda fitta, così come la premier. Questo è il motivo ufficiale dietro il cambio di programma, ma il mancato colloquio assume subito una nota politica.