di
Paolo Centofanti
L'Agenzia Spaziale Cinese ha deciso di integrare in un unico nuovo programma lunare le missioni robotiche e quelle con equipaggio, per mettere a fattor comune esperienze e risorse con l'obiettivo di arrivare all'allunaggio con un equipaggio entro il 2030
In occasione della conferenza stampa per l'avvio della missione Shenzhou 23 verso la stazione spaziale cinese Tiangong, l'agenzia spaziale per il volo umano della Cina ha risposto ad alcune domande sullo stato del programma lunare. L'agenzia ha confermato di stare procedendo all'integrazione di quelli che precedentemente erano due programmi separati, quello delle missioni di esplorazioni robotizzate Chang'e, e il programma che punta a portare il primo equipaggio di astronauti cinesi sulla superficie della Luna entro il 2030.Come frutto di questa integrazione esiste ora un unico programma di esplorazione della Luna, semplicemente chiamato Lunar Exploration Program. "Al fine di sfruttare appieno il bagaglio tecnologico e l'esperienza pratica accumulati in decenni di lavoro dal programma spaziale con equipaggio umano e dal programma Chang'e, abbiamo integrato l'attuale programma di allunaggio con equipaggio e quello di esplorazione robotica sotto tre aspetti: missioni, risorse e team" ha spiegato Zhang Jingbo, portavoce del programma spaziale cinese con equipaggio e direttore dell'Ufficio di Pianificazione Generale del China Manned Space Engineering Office. "All'inizio di quest'anno, abbiamo eseguito con successo la dimostrazione e validazione a bassa quota del sistema del razzo vettore Long March 10 e il test di volo di fuga alla massima pressione dinamica (Max-Q) del sistema della navetta spaziale Mengzhou" ha quindi spiegato Zhang Jingbo. "Ciò ha gettato solide fondamenta per il futuro sistema di trasporto spaziale riutilizzabile per equipaggi e per le missioni di allunaggio.













