In Italia il consenso sociale sui diritti civili cresce, ma la politica non riesce a trasformarlo in norme effettive. È il quadro che emerge da Cittadinanze sospese. Indagine tra riconoscimento formale ed esercizio dei diritti in Italia, il nuovo report di Semia Fondo delle Donne che sarà presentato il 9 giugno alla Casa Internazionale delle Donne di Roma.Lo studio, curato da Massimo Prearo, Giulia Marchese, Marta Nicolazzi e Aurora Perego, fotografa una frattura sempre più evidente tra orientamenti dell’opinione pubblica e capacità delle istituzioni di tradurli in tutele concrete. Un “deficit di conversione”, come viene definito dagli autori: i diritti entrano nel dibattito pubblico, raccolgono consenso, ma raramente completano il loro iter legislativo.L’analisi si fonda su fonti nazionali ed europee e su un dataset originale di 1.224 atti legislativi tra la XVII e la XIX legislatura. Il risultato è l’immagine di una “democrazia imperfetta”, dove il riconoscimento formale dei diritti non coincide con il loro esercizio reale. Tra i casi più evidenti c’è quello dell’interruzione volontaria di gravidanza. Oltre il 70 per cento degli italiani sostiene la legalità dell’aborto, una quota superiore alla media globale del 56 per cento. Eppure l’accesso al servizio resta fortemente diseguale: quasi il 40 per cento delle strutture autorizzate non lo garantisce e nel 2023 oltre 3.400 donne hanno dovuto spostarsi fuori regione per ottenerlo.Secondo Semia, l’erosione delle tutele passa sempre meno da divieti espliciti e sempre più da meccanismi silenziosi: mancata applicazione delle norme, accesso diseguale ai servizi, priorità politiche selettive. A pagare il prezzo più alto sono soprattutto donne, persone LGBTQIA+, migranti, persone con disabilità e soggettività economicamente fragili, intrappolate in quella che il report definisce una “cittadinanza sospesa”. La presentazione del report sarà anche l’occasione per un confronto pubblico tra ricercatori e attiviste sui processi di arretramento democratico che, secondo lo studio, interessano anche l’Italia, ormai classificata tra le flawed democracies.
Cresce il consenso sui diritti civili ma le tutele restano indietro: il nuovo report di Semia Fondo delle Donne
Lo studio verrà presentato il 9 giugno alla Casa Internazionale delle Donne di Roma









