Milano, 25 mag. (askanews) – Montina ha chiuso il 2025 in linea con l’anno precedente e ha aperto il 2026 con un primo trimestre in crescita del 16,8%. Per la Cantina di Monticelli Brusati (Brescia) i segnali migliori arrivano dall’estero, mentre sul fronte interno il canale business ha registrato una lieve contrazione, dentro un quadro che l’azienda legge come più prudente negli investimenti e segnato da un cambiamento strutturale dei consumi.
A sostenere il 2025 è stata soprattutto la crescita sui mercati internazionali, favorita dal rafforzamento dei rapporti con importatori e distributori e da una presenza considerata strategica nelle principali fiere di settore fra Europa e Asia. Michele Bozza, Ceo di Montina, spiega che la tenuta dell’ultimo esercizio è dipesa da una distribuzione più equilibrata delle attività fra mercato italiano, export, business ed enoturismo, senza affidare l’andamento dell’azienda a un solo canale. “Il mantenimento dei volumi e il consolidamento dei risultati sono stati possibili grazie a una strategia costruita su tre pilastri fondamentali”, ha detto Bozza, indicando il rafforzamento della rete vendita in Italia, il supporto diretto all’export e una maggiore efficienza operativa accompagnata da un’intensificazione delle attività di comunicazione su tutti i canali aziendali.






