Il Consiglio dei ministri si prepara a varare già questa sera la proroga del taglio delle accise sui carburanti, in scadenza oggi. La misura dovrebbe essere estesa per circa altri 15 giorni, quindi fino alla prima settimana di giugno, mantenendo lo sconto differenziato tra benzina e diesel pari, rispettivamente, a 6,1 e 24,4 centesimi al litro IVA inclusa.
Allo studio anche un intervento a favore degli autotrasportatori, ancora da definire nei dettagli. Come ha spiegato ieri il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, “la dimensione degli effetti delle crisi geopolitiche dipende dalla durata del conflitto: in caso di un prolungamento, le conseguenze sarebbero molto serie. Non si tratta solo del prezzo della benzina, ma dell’intero funzionamento delle catene di fornitura”.
Il governo spera in Bruxelles
Giorgetti ha sottolineato la necessità di un intervento preventivo da parte di Bruxelles, spiegando che l’Unione europea non può agire “solo quando il paziente è moribondo o morto”. Il riferimento è alla richiesta avanzata dall’Italia di derogare al Patto di stabilità per sostenere le spese legate allo shock dei prezzi energetici. Una logica che, ha aggiunto, dovrebbe essere estesa anche agli investimenti destinati alla difesa.











