Il taglio delle accise può continuare fino al 22 maggio prossimo. Come da attese, il governo ha varato ieri il decreto ministeriale che coprirà per le prossime due settimane lo sconto al distributore sui prezzi dei carburanti. Una riduzione che continuerà a essere differenziata. Per il diesel sarà di 24,4 centesimi al litro; per il gnl sarà di 12 centesimi e per la benzina di 6,1 centesimi.

Il decreto, pubblicato ieri in Gazzetta Ufficiale, permette quindi di estendere senza soluzione di continuità l'intervento sui carburanti deciso lo scorso 30 aprile.

Il decreto licenziato dal Consiglio dei ministri arrivava infatti fino a ieri e contava su 146,5 milioni ricavati dalle sanzioni Antitrust. Questo secondo intervento attinge invece dall'extra-gettito Iva. L'intervento in due tempi è dovuto a ragioni di calendario. L'extragettito viene infatti calcolato dopo la prima settimana di ogni mese.

Questo vuol dire che alla vigilia del Primo maggio, due giorni prima della scadenza della precedente riduzione, non era ancora possibile calcolare a pieno le risorse a disposizione. Cifra che, dal primo al 30 aprile, è stata di 191,2 milioni, ora messi a disposizione per frenare i rincari al distributore, permettendo l'attivazione del meccanismo delle cosiddette «accise mobili».