«Se il presidente vuole fare un investimento privato facendo uno stadio nuovo, noi siamo solo contenti, ma stiamo aspettando questi progetti da tanto tempo: siamo partiti prima dalla riqualificazione del Maradona, poi siamo andati a Bagnoli, poi al Centro direzionale, adesso siamo nell'ex area Q8. Quando arriverà questo progetto noi lo valuteremo con la massima disponibilità e nei tempi più rapidi possibili, ma fino ad ora non è arrivato».

Così il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha replicato alle ultime dichiarazioni del presidente del Calcio Napoli, Aurelio de Laurentiis, sulla realizzazione di un nuovo stadio sui terreni ex Q8 nell'area orientale della città. «Noi abbiamo lo stadio Maradona - ha proseguito il sindaco - e stiamo lavorando facendo un progetto anche con tutte le istituzioni sportive nazionali e internazionali per una riqualificazione dello stadio che è un bene pubblico e della collettività e noi vogliamo garantire ai tifosi e alla squadra maggiore comfort e una condizione di maggiore fruibilità". Piattaforme sul lungomare Per le piattaforme mobili per poter accedere al mare del lungomare Caracciolo bisognerà attendere il 2027. A riferirlo è il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, a margine della presentazione del Rapporto Civita 'Semi di futuro. Giovani, cultura e benessere' presso la Fondazione Foqus. «Stiamo lavorando con la Soprintendenza - ha spiegato Manfredi - per quest'anno anno non ce la faremo, ma per il 2027 sono fiducioso che avremo una prima applicazione sperimentale». Rispetto al tema della modalità di accesso alle spiagge pubbliche gestite dal Comune, il sindaco ha spiegato che «la nostra posizione è garantire, laddove ci sono le condizioni di sicurezza, l'accesso libero. C'è il problema dell'area dell'ex lido Sirena dove l'accesso è privato e c'è un problema di servitù. Proprio stamattina ho visto il prefetto Di Bari e stiamo ragionando insieme di quali possono essere i percorsi, giuridicamente robusti, per fare in modo che venga garantito l'accesso anche a quella spiaggia».