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Paolo Centofanti

La produzione basata sul nodo 1-alpha è la più avanzata mai realizzata all'interno degli Stati Uniti. Rifornirà i mercati strategici, come automotive, difesa, networking e medicale, con prodotti a lungo ciclo di vita

Il produttore di memorie statunitense Micron Technology ha annunciato l'avvio della fabbricazione di memorie DRAM su nodo 1-alpha nel suo stabilimento di Manassas, in Virginia. Si tratta della tecnologia di memoria RAM più avanzata mai prodotta all'interno degli Stati Uniti. Il nodo 1-alpha di Micron consente di produrre memorie RAM di tipo DDR4 e LP4, e anche se non si tratta delle memorie più avanzate in assoluto, si tratta di uno sviluppo strategico importante per gli Stati Uniti, soprattutto nell'attuale contesto di carenza di prodotto e di incertezza nelle catene di approvvigionamento. Le memorie prodotte da Micron in Virginia, infatti, sono componenti ultra-collaudati, stabili e garantiti per durare 10 o 15 anni, dedicati ad applicazioni a lungo ciclo di vita, in settori cruciali per l'industria americana: automotive, difesa e aerospaziale, networking e dispositivi medicali. L'entrata in produzione del nodo 1-alpha consentirà a Micron di quadruplicare la produzione di memorie DDR4, ha dichiarato l'azienda.L'espansione dello stabilimento di Manassas, che già produceva memorie a partire da wafer di silicio da 300 mm, è parte del programma di investimenti di Micron di 200 miliardi di dollari per potenziare la capacità di produzione di memorie negli Stati Uniti. Micron ha avviato anche l'espansione del polo in Idaho, dove sono in costruzione due nuove fab per memorie High Bandwidth Memory (HBM) per data center per l'A, mentre nello stato di New York intende costruire fino a quattro nuove fab nell'arco dei prossimi 20 anni. Micron intende arrivare a produrre il 40% delle sue memorie su suolo americano.