Allarme non autosufficienza: “Le famiglie sono costrette a pagare fino a 3mila euro al mese”.
Nel Veronese si contano oltre 110 mila anziani non autosufficienti e con patologie croniche: Spi Cgil lancia l’allarme. “Tra liste d’attesa bloccate e il boom dei costi per i certificati medici, le famiglie sono costrette a pagare fino a 3mila euro al mese“.
La non autosufficienza in provincia di Verona ha assunto ormai i contorni drammatici di una vera e propria emergenza sociale ed economica. “Un perimetro di solitudine e spese insostenibili che travolge migliaia di nuclei familiari nel silenzio delle istituzioni”. È il quadro emerso dall’incontro pubblico organizzato dallo Spi Cgil Verona al Payanini Center di via San Marco, un tavolo di confronto nato per dare voce a famiglie e caregiver.
L’evento, introdotto da Alba Ballerini (segreteria Spi Cgil Verona), ha visto un serrato dibattito tra il segretario generale dello Spi provinciale Adriano Filice, le consigliere regionali Anna Maria Bigon e Chiara Luisetto (vicepresidente della Commissione Sanità e Sociale del Veneto), e la segretaria Regionale dello Spi Cgil Veneto Nicoletta Biancardi.
I numeri del “welfare invisibile” scaligero.














