HomePisaCronacaIl condottiero goleador. Moreo, baluardo del PisaLa punta si è conquistato con il sudore la serie A, diventando fondamentale. Con le sue 7 reti è entrato di diritto nei libri di storia del club nerazzurro.L’esultanza di Moreo dopo i due gol segnati contro l’Inter (Foto Del Punta)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPrendete un esperto mestierante della cadetteria, un calciatore capace di lasciare sistematicamente il segno in questa categoria in ciascuna delle squadre di cui ha difeso i colori, e catapultatelo in una delle formazioni peggio allestite per la Serie A degli ultimi anni. A questo quadro generale aggiungete un dettaglio molto importante: questo calciatore nella massima categoria è un debuttante assoluto. Chiunque accuserebbe parecchie difficoltà di adattamento: non questo giocatore, che risponde al nome di Stefano Moreo. Perché il numero 32 nerazzurro rappresenta un esemplare in "via di estinzione": un attaccante capace di abbinare il cuore all’impegno, la dedizione massima al sacrificio costante per i compagni, la qualità individuale alla sostanza densa sul rettangolo verde.

Non a caso si è guadagnato i gradi di capocannoniere del Pisa, arrivando a toccare quota 7 e ritagliandosi con merito uno spazio in primo piano sulle (poche) copertine dedicate ai nerazzurri. La serata più magica, Moreo, a livello personale l’ha vissuta – ironia della sorte – nella gara che col senno di poi ha innescato il tracollo mentale ed emotivo che ha condotto alla retrocessione: la doppietta rifilata all’Inter per l’illusorio 0-2 di apertura a "San Siro".