L’attaccante decisivo: "Chi entra fa la differenza e sono contento di aver fatto gol".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciL’Ascoli adesso può davvero far paura a chiunque. Se la gara d’andata a Potenza (0-0) aveva permesso di rompere il ghiaccio e ritrovare una forma brillante nonostante lo stop di tre settimane, quella di ritorno al Del Duca (1-0) invece ha visto i bianconeri alzare il livello tornando a sviluppare una manovra inarrestabile.
Nel corso dell’intera gara la formazione di Tomei ha dominato la formazione rossoblù in lungo e in largo con una percentuale incredibile di possesso palla, una quantità industriale di occasioni gol e tante soluzioni offensive capaci di riuscire a scardinare le maglie avversarie con una semplicità quasi disarmante. I due tiri velenosi di D’Uffizi. Il gol negato a Gori con un intervento disperato in spaccata sulla linea dell’ex Castorani. Il violento tiro dal limite di Rizzo Pinna e l’occasione mancata dallo stesso a porta praticamente sguarnita. Le fiammate improvvise di Silipo.
Il portiere avversario Cucchietti ha avuto il suo bel da fare e alla fine ha dimostrato qualità importanti che potrebbero valergli anche la possibilità di tentare il salto di categoria nelle eventuali prossime sessioni di mercato. Il bombardamento su larga scala alla fine lo ha visto crollare sull’imparabile diagonale di Chakir che ha ha fatto esplodere il Del Duca regalando all’Ascoli la qualificazione alle semifinali dove incontrerà il Catania. Il suo è l’esempio lampante della forza del gruppo bianconero e della tanta qualità presente in panchina.













