Il Calvisano gioca con orgoglio e grande cuore, ma il Cus Torino con Momicchioli (2 mete) si conferma una bestia nera per i gialloneri e si impone al San Michele 30-23 (13-13) nella semifinale playoff di A1. Saranno dunque i piemontesi a contendere domenica 31 l’unico posto utile per salire nell’Elite al Parabiago, mentre il cammino della matricola di Zappalorto si ferma, in un mix di delusione per l’illustre traguardo sfiorato e soddisfazione per la splendida stagione vissuta. "È stata una partita durissima - è la sintesi del tecnico bassaiolo - Siamo arrivati all’ultima azione con la possibilità di riaprire la gara. Questo conferma il carattere e la mentalità del gruppo".
Per quel che riguarda il match con i torinesi, il primo guizzo è dei bresciani, che si portano sul 3-0 con un calcio di punizione di Bruniera. La reazione degli ospiti, però, è molto accesa e una meta di Riccardi, trasformata da Zanatta, porta al sorpasso. Il match è molto combattuto e il primo tempo si chiude con un eloquente 13-13. Nella ripresa il Calvisano parte con decisione, ma i piemontesi chiudono tutti gli spazi e in avanti infliggono un secco uno/due ai gialloneri portandosi sul 30-13. Il Calvisano non vuole arrendersi e ha la forza di riaprire l’incontro fino a concedersi un’ultima azione per l’aggancio, ma l’occasione sfuma e sono i torinesi a festeggiare. Luca Marinoni










