Il segretario di Stato Usa: "Daremo alla diplomazia ogni possibilità di successo prima di esplorare le "alternative". Secondo il New York Times e la Cnn per l'intesa potrebbero volerci due mesi per la fumata bianca. La definizione di una cornice generale consentirebbe di riaprire lo stretto. Poi, fino a 60 giorni per definire il destino dell'uranio iraniano

Un accordo per porre fine alla guerra con l’Iran potrebbe concretizzarsi "oggi". "Pensavamo di avere qualche notizia ieri sera, forse oggi, ma non darei troppo peso alla cosa". Queste le parole del segretario di Stato americano Marco Rubio sottolineando: "Abbiamo sul tavolo qualcosa che ritengo piuttosto solido in termini di capacità di aprire lo stretto" di Hormuz, ha detto ai giornalisti mentre lasciava Nuova Delhi, in India, dove si è recato in visita ufficiale si legge sul Times of Israel. E ha espresso fiducia sul fatto che l’Iran "avvierà un negoziato molto concreto, significativo e a tempo determinato sulla questione nucleare". Ma un accordo del genere "non si può fare in 72 ore su un tovagliolo", aveva già detto.

Gli Stati Uniti daranno dunque alla diplomazia ogni possibilità di successo prima di esplorare le "alternative", ha spiegato Rubio. Le sue osservazioni sono arrivate dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha smorzato le aspettative su un accordo, affermando ieri di aver detto ai suoi negoziatori di non "affrettarsi". "Non ha fretta, non concluderà un cattivo accordo, e il presidente non stipulerà un cattivo accordo", ha affermato il segretario di Stato Usa riferendosi a Trump.