HomeArezzoCronacaVoto, una sfida all’ultima mossa. Dalle urne il nome del sindaco o il super derby del ballottaggioSei aspiranti, tre favoriti e il giallo su chi sarà lanciato dagli elettori: quasi certo il bis tra 15 giorni. A cascata gli scenari per le imminenti politiche e i nuovi rapporti di forza per la successione in Provincia.Sei aspiranti, tre favoriti e il giallo su chi sarà lanciato dagli elettori: quasi certo il bis tra 15 giorni. A cascata gli scenari per le imminenti politiche e i nuovi rapporti di forza per la successione in Provincia.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCosa uscirà dalle urne? La successione politica a Palazzo Cavallo o il secondo tempo del ballottaggio? E chissà che, oggi alle 15 in punto con l’ultima rilevazione prima dello scrutinio, la domanda di partecipazione e l’affluenza ai seggi sfiori l’ondata referendaria. Sarebbe un toccasana democratico nella stagione mondiale di guerre e ‘democrature’. Anche per quella che si prospetta come una partita a tre per la conquista del comune: centrodestra, centrosinistra e fronte civico (pure con tre outsider agguerriti: Michele Menchetti, Egiziano Andreani e Serena Marinelli). Certo è che l’offerta elettorale non manca: sei candidati a sindaco, 18 liste, 519 aspiranti al consiglio comunale. Uno ogni 148 aretini dato il corpo elettorale degli aventi diritto a quota 77mila. Molto più che mere elezioni amministrative. Non basta il pallottoliere a tenere il conto dei perché, internazionali e casalinghi. La statura politica di un sindaco è direttamente proporzionale alla capacità di dare risposte concrete al cittadino che rappresenta.
Voto, una sfida all’ultima mossa. Dalle urne il nome del sindaco o il super derby del ballottaggio
Sei aspiranti, tre favoriti e il giallo su chi sarà lanciato dagli elettori: quasi certo il bis tra 15 giorni. A cascata gli scenari per le imminenti politiche e i nuovi rapporti di forza per la successione in Provincia.
















