GROSSETOA preoccupare il mondo balneare maremmano è il clima di continua incertezza normativa che da anni accompagna il settore delle concessioni demaniali marittime. Le associazioni di categoria chiedono chiarezza, tempi certi e regole uniformi per un comparto considerato strategico per l’economia turistica della Maremma. A sottolinearlo è Gabriella Orlando (nella foto), direttore di Confcommercio Grosseto. "La tranquillità su questo argomento non esiste più da anni – afferma –. I balneari sono inevitabilmente preoccupati perché stiamo parlando di imprese che rappresentano una parte fondamentale dell’economia turistica del territorio".Secondo Orlando, il problema riguarda soprattutto la mancanza di un quadro normativo stabile sulle future gare previste dalla direttiva Bolkestein. "Le aziende – aggiunge – hanno bisogno di certezze per programmare investimenti, lavoro e servizi". Confcommercio Grosseto sta già lavorando per supportare gli operatori in vista delle future procedure pubbliche. "Stiamo predisponendo un servizio di assistenza dedicato, ma manca ancora – prosegue Orlando – un bando tipo definitivo e chiaro". Sul tema interviene anche Simone Guerrini, presidente dei Balneari della Maremma Grossetana e presidente Fiba Confesercenti Toscana: è vero che la normativa nazionale ha prorogato le concessioni fino al 2027, con possibilità di arrivare al marzo 2028 per le procedure di assegnazione, "ma il problema vero – sottolinea – è che manca ancora una legge chiara e univoca che metta fine a questa situazione".