Verso il voto25 maggio 2026 alle 01:21L’uscente Andrea Casu tenta il bis Torna in campo Antonello Figus

Le spiagge sono sempre più affollate, forse perché da queste parti il parcheggio è ancora gratuito. C'è uno stagno che riesce a mantenere 50 famiglie anche se i pescatori aspettano da anni manutenzioni serie. E poi c’è il Monte Arci. In questo angolo dell’Oristanese, a ridosso della Statale 131 e sulle ceneri dell'antica Othoca, essere sindaco significa anche gestire il porto industriale, una delle aree logistiche più strategiche dell’Isola, con la vicepresidenza del Consorzio industriale. E non manca l’arte: la Basilica è uno dei massimi capolavori dell'architettura romanica in Sardegna. Insomma, un “tesoretto” niente male che vorrebbero gestire in due: il sindaco uscente Andrea Casu e lo sfidante Antonello Figus, che già in passato per due volte ha guidato il Comune. La sfida è la stessa del 2020 fra due amministratori che conoscono bene la macchina: da 31 anni siedono in Consiglio comunale.

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Andrea Casu, 58 anni, cerca la riconferma con la lista civica “Il futuro è nelle tue mani Santa Giusta green”, otto componenti su nove sono della maggioranza uscente. «Con tutti i finanziamenti che siamo riusciti a ottenere in questi anni, circa 26 milioni, sarei stato matto a non ricandidarmi - dice con orgoglio Casu – Vorrei inaugurare tanti progetti». Poi va al sodo: «In caso di vittoria, saremo subito al lavoro per restituire ai bambini la scuola elementare di via Dante, chiusa da tempo per inagibilità – sostiene -Siamo in attesa di capire dalla Regione se i soldi arriveranno o se sarà possibile ricostruire l'edificio». Altra priorità è la viabilità: «Continueremo a sistemare le strade, soprattutto le arterie principali, e a installare il maggior numero possibile di telecamere per avere un paese sicuro. Senza dimenticare l’ordinario, essenziale per il bene del paese». Casu ci tiene poi a sottolineare un importante risultato: «Siamo tra i pochi Comuni in Sardegna che non hanno applicato l’addizionale Irpef e questo significa che sappiamo gestire bene le casse del Comune». Ed è pronto a continuare l’avventura: «I cittadini devono scegliere in base a ciò che è stato fatto e a ciò che si farà. Sia io che il mio rivale sappiamo fare bene il nostro lavoro».