Sembrava cominciato tutto bene per il Milan con un gol iniziale di Saelemakers, ma i rossoneri si fanno rimontare con due reti dal Cagliari, escono dalla Champions e pure da San Siro tra i fischi assordanti della gente. A conquistarsi l'Europa che conta di più non sono dunque le plurivincitrici Milan e Juve ma la Roma, che si impone 2-0 a Verona, e a sorpresa il Como che esordirà nelle coppe continentali proprio partendo da quella più prestigiosa. La squadra di Fabregas batte 4-1 la Cremonese, spedendola in Serie B, con il Lecce che agguanta la salvezza anche grazie alla vittoria per 1-0 sul Genoa.
A San Siro parte subito forte il Milan, con Gimenez che spizza di testa su una verticalizzazione e serve Saelemekers, che col destro porta i rossoneri in vantaggio. Ma al 20', su calcio d'angolo, Borrelli si avventa su una palla vagante e, in allungo, buca Maignan. Al 12' della ripresa è Juan Rodriguez, ancora in mischia, a indirizzare di testa alle spalle del rossonero. Al 40' Mendy sciupa solo davanti a Maignan l'occasione del 3-1, ma i rossoneri escono a mani vuote tra i fischi dello stadio.
Al Bentegodi la Roma non trova varchi contro un Verona che vende cara la pelle: è di Svilar la parata più importante del primo tempo, con il portiere giallorosso che salva in allungo su Bowie. Al 5' della ripresa l'episodio che cambia il match: Valentini commette fallo al limite dell'area su Dybala, è il secondo giallo e i padroni di casa restano in 10. Pochi minuti dopo rigore per la Roma per fallo di mano di Bowie. Sul dischetto va Malen, Montipò intuisce e respinge ma la palla finisce tra i piedi di Dybala, che serve nuovamente l'olandese il quale, a questo punto, mette in rete a porta vuota. Montipò nega il raddoppio a Dybala, ma nel recupero è El Shaarawy, su assist dall'argentino, all'ultima in giallorosso a mettere il sigillo sulla qualificazione in Champions della Roma.












