Ultimi sussulti batticuore per la serie A, che va in archivio tra i bagliori di una domenica sera ad alta tensione, con cinque partite in contemporanea per risolvere gli ultimi tre enigmi: i due posti Champions che Milan e Roma cercano di difendere dall'assalto disperato di Como e Juve, e l'ultima piazza in serie A, col Lecce che prova a farsi bastare il punto di vantaggio che ha sulla Cremonese. Una stagione in 90', che tiene col fiato sospeso sei squadre e sei tifoserie mentre le altre 14 fanno il bilancio della stagione e pensano alla prossima e al mercato (impazza già il toto-allenatori), visto che il terzo flop di fila non regalerà al calcio italiano le notti magiche dei mondiali. Milan e Roma hanno il vantaggio di poter vivere di luce propria dato che le vittorie di Allegri e Gasperini certificherebbero il ritorno alla massima competizione europea, dopo un anno e dopo sette anni. In caso di flop delle due squadre tornano in gioco Como e Juve, se agguantano i tre punti. In caso di arrivo a pari punti il Milan teme solo la Juve, la Roma e' in svantaggio con tutti, il Como e' sfavorito col Milan, la Juve solo con il Como.

Dopo una crisi strisciante di risultati il Milan è riemerso a Genova e deve tenere duro in casa col tranquillo Cagliari per ottenere il pass Champions. Sullo sfondo incombe un rimescolamento nei ruoli dirigenziali. Allegri recupera Modric, conferma Nkunku, mentre Palestra vuole congedarsi dal Cagliari con una super prestazione. Pensieri analoghi frullano nella mente di Gasperini che deve tenere alta la concentrazione dopo il successo nel derby. Il Verona è retrocesso, ma ha inguaiato la Juve, ha disturbato la festa scudetto dell'Inter e sta lanciando il goleador Bowie, futura ricca plusvalenza. Gasp recupera Konè, perde Ndicka e Wesley, ma in attacco conferma la premiata ditta Dybala-Malen.