E'un finale da cuori forti quello che attraversa da cima a fondo la serie A.

A sei punti dal gong il Napoli è avanti di una lunghezza sull'Inter, con un calendario migliore. Per il quarto posto Champions Juve e Lazio precedono di un punto la Roma, di due il Bologna, di quattro il Milan e di cinque la Fiorentina. I bianconeri, in teoria, affrontano avversari meno consistenti delle rivali.

In coda manca poco alla salvezza di Cagliari e Verona (33 punti) e Parma (32). Delle tre che seguono due andranno in B, salvo sorprese: il Venezia ha 29 punti, Lecce e Empoli 28. I pugliesi hanno il calendario peggiore, i toscani il migliore, ma se i veneti vincono a Cagliari sono quasi al sicuro. In questo clima di apprensione ed equilibrio il calcio riscopre sensazioni pre-televisive: nove gare su dieci si svolgeranno infatti domenica in contemporanea, alle 20.45. Tra questi spiccano Inter-Lazio, Fiorentina-Bologna e Roma-Milan.

A Napoli festeggiano l'annuncio della Coppa America 2027, ma per lo scudetto ogni scongiuro e' consentito, specie dopo il pari col Genoa. Con 3500 tifosi al seguito a Parma i partenopei non hanno piu' bonus, devono vincere e Conte deve fare a meno di Lobotka, avra' in panchina Neres e Buongiorno, affiderà la ricerca del gol a McTominay, Lukaku e Raspadori. Al Parma, che ha fermato Lazio, Inter, Fiorentina e ha sconfitto la Juve, serve almeno un punto per evitare pericoli, anche perchè chiuderà poi in casa dell'Atalanta.