I verdetti sono sorprendenti, ma appartengono a una logica. L’anticalcio spesso espresso da Allegri portano il Milan fuori dalla Champions. Una prestazione orribile fin dal primo minuto, la conferma che quando non dai un gioco alle tue squadre prima o poi ti presentano il conto. Il Cagliari nell’ultima mezz’ora avrebbe potuto segnare 4 gol, mentre il Milan improvvisava calcio e balbettava schemi inesistenti. Quindi, se ti presenti così non può essere una sorpresa se ti prendono dal bavero e ti sbattono fuori.

La Roma ha rispettato il pronostico dopo qualche difficoltà iniziale, ma il filotto nel momento strategico della stagione più un grande Malen hanno dato un senso agli investimenti dei Friedkin. Il Como che balza nell’Europa che conta, quaterna facile sulla ruota di Cremona, è la sintesi di una società ricchissima che ha trovato un allenatore vero (Fabregas) e un direttore sportivo (Ludi) capaci di stare in totale sintonia.

Alla Juve non basta pareggiare il derby con un doppio Vlahovic, le percentuali erano sotto il cinque per cento alla vigilia: sarà Europa League, come per il Milan. Adesso diventerà importante dare a Spalletti, che ha sempre avuto la fiducia di Elkann, le carte giuste per non restare spiazzato quando bisogna mettere personalità e leadership.