Terminata la Serie A. Il Como si qualifica per la prima volta in Champions League, sfruttando il passo falso del Milan in casa con il Cagliari. La Roma vince contro il Verona. Si salva il Lecce grazie al gol di Banda
Il calcio italiano si ribalta. Le città di Milano e Torino, da sempre protagoniste delle coppe con il Milan e la Juventus, sono fuori dalla Champions League. Al loro posto subentrano Como e Roma, con le squadre omonime. La lotta europea regala emozioni fino all’ultima giornata. Alla fine una sorpresa c’è stata: il crollo del Milan in casa contro il Cagliari spalanca le porte alla qualificazione alla prossima Champions League di Roma e Como. Per i lariani, che avevano già festeggiato qualche settimana fa la prima storica qualificazione nelle coppe, l’ingresso in Europa sarà dalla porta principale. I giallorossi, vittoriosi di misura sul campo del Verona, tornano a giocare la Champions League dopo ben sette stagioni, trascinati dal lavoro di Gasperini e dai gol di Malen. Torna in Serie B dopo appena un anno la Cremonese, sconfitto in casa proprio dal Como.
Il primo tempo chiuso in equlibrio
È Saelemaekers dopo appena due minuti a sbloccare la serata di Serie A. Un gol che doveva che doveva dare serenità alla situazione del Milan, ma il Cagliari con Borrelli ristabilisce presto la parità. Da una lombarda all’altra, anche il Como timbra con un tiro deviato di Jesus Rodriguez. Alla fine dei primi tempi, complice anche il pareggio a reti bianche tra Verona e Roma, regna l’equilibrio. Tre squadre a 71 punti: i giallorossi, il Milan e il Como, con le prime due davanti in classifica per gli scontri diretti.










