di
Alberto Giulini
Il tifoso è stato trasportato dai sanitari in codice rosso per un trauma cranico all'ospedale Mauriziano, poi al Cto. Il match per ora è sospeso
«Sospendete la partita» è il coro che si è levato a più riprese dal settore ospiti. Alla notizia del ricovero di un tifoso di 45 anni al Cto per trauma cranico a causa degli scontri del pomeriggio, i sostenitori bianconeri hanno chiesto di non giocare la partita. Due le ricostruzioni al momento al vaglio: il «fuoco amico» di una pietra scagliata da un altro tifoso della Juve o – secondo gli ultrà – un lacrimogeno lanciato ad altezza uomo.
I tifosi della Juve, nei vari colloqui con la società e giocatori, avrebbero minacciato l’invasione di campo in caso di fischio d’inizio. Salvo poi, intorno alle 21.20, lasciare il settore ospiti: a meno di colpi di scena si partirà alle 21.45, con un'ora di ritardo.










